| FACCIAMO UNA SERIA RIFLESSIONE |
|
Gianfranco Scrive "Invio questo articolo, intanto per rassicurare quanti mi hanno già dato del “latitante” ed in secondo luogo per fare qualche valutazione personale circa l’attuale status quo del quadro politico che all’orizzonte và prospettandosi.
Ritengo ormai certa la vittoria del centro sinistra alle prossime politiche e non credo che un “delirante” Berlusconi (viste le sue continue uscite a dir poco pellegrine) posso cambiare molto, anche sé continuando a procedere come uso e costume del cavaliere, accelera a mio parere la sua auto-distruzione politica.
Ben fa comunque il cavaliere a parlare di tutto tranne che dei problemi reali del paese, poiché l’azione di governo del quinquennio che ci stiamo lasciando alle spalle se non è fallimentare e quanto meno da …. “amministrazione controllata”.
E allora avanti alle novità!!!! Una novità di nome….. Prodi Romano. Eh già, cari amici. Ci risiamo.
Nulla da eccepire sulla persona. Mi pongo solo una domanda. Destra e Sinistra a seconda delle convenienze di parte, spesso citando democrazie in cui determinate cose non avvengo o viceversa, si accusano a vicenda di mancanze, abusi e quant’altro.
Personalmente ritengo vergognoso che in questo paese tutti dicano di tutto senza che alcuno contesti quanto ciascuno sostiene per il proprio tornaconto. So di aver fatto un giro di parole un po’ contorto, ma la sostanza è semplicissima. Tempo fa una persona un po’ più grande del sottoscritto mi tirò fuori una citazione di profondo valore morale ovvero : “Le menzogne più pericolose sono quelle che celano mezze verità”. Lì per lì non capii bene il senso della frase, ma ad una ripetuta analisi di quanto mi era stato detto mi accorsi che c’era un significato di una intensità prorompente.
Se ci pensiamo bene una bugia sotto ogni profilo è facile da smascherare e da scoprire; non lo è affatto quella che nasconde L’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA, occupandosi solo di farne vedere una. La pericolosità è evidente perché in tal caso non si legge o comprende la verità di quanto detto ma solo una parte di essa MASCHERANDO E NASCONDENDONE l’altra.
Tornando a noi cari amici….. la verità di fondo è questa (sempre secondo il mio modesto parere); in Francia, in Germania, in Inghilterra, in Spagna, negli Stati uniti d’America e tutte le democrazie occidentali, NON ESISTE ALCUN POLITCO, che bocciato dalla propria coalizione o dall’elettorato in sede di votazione TORNI A RIPROPORSI. Questa è l’essenza di una democrazia. Ne è la base. Ovunque.
Ma non siamo ovunque. Eh no!!! Siamo nel bel paese. Siamo in Italia. Siamo in uno stato in cui le lobby di potere, cui le dirigenze politiche non fanno eccezione, lavorano affinché nulla sia rimosso e sconvolto, per il proprio tornaconto a maggior danno della comunità, ovvero del Demos.
Ma il termine stesso Democrazia è un termine composto da Demos (gente/popolo)- Kratos (testa/mente/direzione). E’ in Italia una volta presa per i fondelli la gente, il demos, ne resta solo la dirigenza, il Kratos.
Questa non è democrazia. E’ una mezza democrazia. E’ una offesa al valore civile e morale della stessa.
Se ben ci pesiamo, ciò che determina questo evidente logoramento è il vuoto. Il vuoto della politica, dell’economia e di tanti settori della società civile. E quando c’è un vuoto……… beh ecco che ci si ritrova dinanzi al ripetuto duetto PRODI – BERLUSCONI.
So di avervi annoiato un po’ ma ……… rilassatevi. E’ solo L’inizio!!!!
In questo panorama desolante si affermano leadership politico-economiche assolutamente fantastiche.
Da un lato la totale incapacità del polo di svincolarsi da un uomo che è orami proiettato non più ad essere un leader, ma un capo.
Le leggi ad personam non sono un caso, ma una conseguenza. La conseguenza della pochezza e del vuoto dialettico. Ma come???? Non è proprio la politica la terra del dialogo e del compromesso?
Non è forse stato questo il collante dei padri costituenti? Non è forse questo che evita i conflitti sociali ed economici in un paese o in una società civile?
I risultati, se così vogliamo definirli, del governo Berlusconi ne sono una chiara conferma alla quale però, và aggiunta ….. la chicca finale!!! La legge elettorale. Eh si perché, il proporzionale introdotto (che rende l’elettore un mero numero assoggettato al volere dei partiti) è una vera legge giusta e equa a detta dello stesso cavaliere e non come quella maggioritaria precedente. Ma come??????? Quella BRUTTA legge maggioritaria, ha permesso a LUI a alla coalizione di centro destra di vincere con un margine senza precedenti nella storia repubblicana a conferma della quale vi è stata la stabilità di governo mai registrata.
Cosa dire……… COMPLIMENTI CAVALIERE!!!! COMPLIMENTI DAVVERO!!! Vorrei però per giusto onor di causa estendere tali complimenti anche alla LEGA, AN e UDC.
E ora cosa ci aspetta??? PRODI e il CENTROSINISTRA.
Beh …..le differenze rispetto alla “casa delle libertà” (la libertà di fare i proprio comodi), sono evidenti e schiaccianti.
Il centro sinistra si è sempre dimostrato essere molto più attento e rigoroso nella gestione dei conti pubblici e nell’affrontare le questioni socio economiche.
E’ grazie a PRODI che siamo in Europa. E’ grazie ad AMATO che siamo riusciti a contenere la spesa pubblica.
Il punto però è……… come questi “statisti” sono riusciti a raggiungere tali risultati?
Semplicissimo. Uno ha introdotto l’ICI, l’altro IRAP. Attenzione però!!!! Dietro queste imposte si cela uno studio economico finanziario di altissimo profilo.
Quale? Questo :
situazione 1
-Di quanto dobbiamo rientrare nei conti pubblici?
-Di 90.000.000.0000.000 di lire caro Giuliano.
-Ok! Mi sono inventato l’ICI, paro paro ad un gettito d’entrata di 90.000.000.0000.000 di lire. situazione 2
-Di quanto dobbiamo rientrare per essere nei parametri maastricht del 3% rapp. Debito/pil?
-Di 26.000.000.0000.000 di lire caro Romano.
-Ok! Mi sono inventato l’IRAP, paro paro ad un gettito d’entrata di 26.000.000.0000.000 di lire.
Ed anche qui……… COMPLIMENTI VIVISSIMI!!!! Perbacco che statisti. Certo, forse la prassi non è proprio questa. Ma lo è la sostanza.
Come mai il caro ROMANO PRODI, ex presidente della commissione europea non parla mai dell’IRAP visto che tutti gli stati membri hanno segnalato come “anomala” questa imposta, più volte sollecitando il ns governo ad agire in tale senso?
Oggi si parla di un progetto di riduzione del cuneo fiscale sul lavoro addirittura del 5%. Fantastico!!!! Meraviglioso!!!! Ciò che si omette di dire (L’ALTRO LATO DELLA MEDAGLIA, RICORDATE???) e COME si finanzierà tale riduzione che più o meno dovrebbe aggirarsi intorno ai 25. 000.000.0000.000 di vecchie lire. NUSSUNO LO DICE!!!!!!
Ci sono 2 strade possibili in verità. Una è l’introduzione di una nuova imposta, l’altra è assoggettata al gettito fiscale (innalzamento ovviamente) o connessa agli “studi di settore”. Un'altra grande invenzione del prof. PRODI.
Nella prima ipotesi diciamo……….. che ci risiamo, nulla di nuovo. Anche nella seconda chance niente di nuovo se non per una peculiarità.
La peculiarità è che stiamo perdendo competitività sia in rapporto alle esportazioni sia nei consumi interni, ancora fortemente contratti.
Gli studi di settore sono (e Lele può confermare) un meccanismo tale che valutando il settore merceologico di riferimento pone dei limiti minimi di fatturazione per le aziende, di fatto stabilendone in primis il gettito d’entrata per l’erario.
E se le cose non vanno così? Beh…….. ci sono sempre i Tram!!!!!
Guardate che chi vi scrive è uomo del sud. Pugliese per esser precisi. E da pugliese sono impressionato e spaventato nel vedere tutti i santi giorni sul quotidiano locale (La Gazzetta del Mezzogiorno per la cronaca), fallimenti su fallimenti. Tutti i giorni da 2 anni e più a questa parte. Guarda caso, sono proprio i piccoli imprenditori.
Eh si perché…. Lo studio di settore e relativa tassazione si ferma …….. ad aziende con numeri a 6 zeri (euro valuta).
Perché una colazione di centro sinistra ha limitato in tale senso la verifica fiscale di fatto denominata “studi di settore”? Come mai ne sono esenti le grandi imprese se, dati istat, sono proprio esse a sviluppare la più grande evasione?
Qui si chiude il cerchio cari amici. Perché se le cose stanno così (e purtroppo stanno così e le leggi sono li a confermare tutto quanto asserito), destra e sinistra si eguagliano sotto un profilo.
Il più pericoloso di tutti per l’intero paese. Il servilismo o peggio ancora la connivenza con pesanti lobby economiche di potere.
Quali?….. Ne è piena la cronaca. Banche, Assicurazioni, Compagnie petrolifere, e chi più ne ha più ne metta!!!
Guarda caso…….. l’Italia è pesantemente indietro anche sotto questo profilo rispetto a tutte le democrazie occidentali.
Che strano!!!!!!!!
Ma allora cosa bisognerebbe fare? Non ho risposte in tal senso.
Ma una proposta si. Con questo pasticcio elettorale di fatto, si è generata una divisione di ruoli nelle coalizioni ed in particolar modo a destra. E tutto ciò avviene dopo un duro confronto che a visto Marco Follini dimissionario dalla segreteria UDC.
Ritengo questa una opportunità di dialogo da non sciupare. Sinceramente non vedo oltre a Follini e Tabacci altri seri interlocutori , ed inoltre un rafforzamento politico dell’UDC, magari pubblicamente sostenuto dal PATTO e da noi LIBERALDEMOCRATICI, equivarrebbe ad un parimenti indebolimento del cavaliere.
Non è forse questa la strada da seguire per un NUOVO centrodestra, fondato stavolta sui valori LIBERAL CONSERVATORI di cui cosi gelosamente ci sentiamo custodi?
Spero che questo paranoico mio interveto dia luogo alla più ampia discussione possibile nel sito ed anche oltre.
Gianfranco
"
|
|
Postato il Thursday, 09 February @ 12:51:25 CET di Fabio |
|
|
|
|
| |
|
Punteggio Medio: 0 Voti: 0
|
|
| |
|
|
|
|