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JONATHAN SWIFT “L’ARTE DELLA MENZOGNA POLITICA”
Postato il Wednesday, 04 August @ 08:13:28 CEST di Fabio

L'Opinione di Beppi Lamedica LETTURE

JONATHAN SWIFT “L’ARTE DELLA MENZOGNA POLITICA” BUR Rizzoli, Milano 2010

RIESCE A FARE DI UN MORO UN BIANCO

“La superiorità del suo genio consiste in un fondo inesauribile di menzogne politiche che dissemina copiosamente ogni qualvolta apre bocca e che, con una generosità senza precedenti, dimentica nella mezzora che segue, contraddicendosi.” Sembra il ritratto di qualche politico contemporaneo, ma Jonathan Swift scrisse queste parole nel 1710.

Geni di tal fatta, specialisti nell’arte della menzogna politica, vi sono sempre stati. Il diavolo, dice Swift, è il padre della menzogna ma i moderni hanno introdotto in questa arte grandi innovazioni.

Il genio che coltiva l’arte della menzogna politica “non si è mai chiesto se un’affermazione fosse vera o falsa ma solo se fosse opportuno affermarla o negarla a seconda della circostanza e del suo interlocutore; se pensate quindi di ragionare sulle sue asserzioni cercando di interpretarle, giacché vi pare vero il contrario, dovrete riflettere a lungo e ne uscirete sconfitti; che gli crediate o no, l’unico rimedio è di supporre di aver udito suoni inarticolati e privi di significato.”

Sembrano sufficienti queste citazioni per invogliare a leggere questo libretto di saggi d’occasione. Giuliano Ferrara, che ha redatto la prefazione, afferma che sarà di grande aiuto al “benessere della mente”: almeno per me, posso confermarlo.

“Come l’infimo scrittore ha un pubblico di lettori, così il più grande dei bugiardi ha un pubblico di creduloni”

Ma allora la democrazia si basa sui creduloni? Per questo è necessaria una forte iniezione di liberalismo nel sistema democratico. I pesi e i contrappesi servono anche a limitare il potere di questi geni ed evitare che facciano troppi danni.
(bl)


 
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