Search
Topics
  Create an account Home  ·  Topics  ·  Downloads  ·  Your Account  ·  Submit News  ·  Top 10  
Principale
· Home
· Scrivici
· Statistiche
· Archivio Storico
· Argomenti
· Maxi Chat
· Segnalaci a...

mariosegni.eu
vai all''archivio delle news
mercoledì 10 ottobre 2012
"una stagione indimenticabile", a vent''anni dal palaeur


lunedì 25 giugno 2012
presentazione del diario di antonio segni 1956-1964


lunedì 9 gennaio 2012
109 costituzionalisti per il si all''ammissibilità


giovedì 17 novembre 2011
un governo per l''europa. rispondere alle sfide globali


venerdì 4 novembre 2011
ci salveranno le primarie?



Stringiamo un Patto: Salon Voltaire

Cerca in questo argomento:   
[ Vai in Home | Seleziona un nuovo argomento ]

Tibet, Cina e l’ipocrisia dell’Occidente. Europa e Stati Uniti, vergogna!
Salon Voltaire di NICO VALERIO
Salon Voltaire, 19 marzo, 2008
http://salon-voltaire.blogspot.com

Noi liberali abbiamo combattuto almeno tre rivoluzioni, in Gran Bretagna, in Francia e in America, dopo lotte sanguinose contro l’aristocrazia e la Chiesa. Abbiamo creato gli Stati nazionali in Europa e in Nord America. Abbiamo diffuso, con l’esempio dell’abbondanza delle merci e della libertà individuale, ma anche con le armi, il germe della liberal-democrazia ovunque, dalla Spagna all’Ungheria, dall’India al Giappone. Ma ci siamo anche resi conto dell’autoritarismo e dell’inefficienza economica degli Stati in quanto tali, e abbiamo dato vita all’idea federalista perfino nella litigiosa Europa. E per garantirci una pace giusta abbiamo istituito ben due parlamenti mondiali, le "Società delle Nazioni".

Tutto lasciava credere, perciò, che questi Stati, nati liberali, queste istituzioni sovrannazionali, nate liberali, avrebbero saputo dire qualcosa di liberale quando la libertà fosse stata minacciata o violata in qualunque parte del Mondo. Che avrebbero preso una posizione forte, come forte è stata la loro ideologia di origine.

Macché. Al contrario, come nei primi anni dell’antisemitismo e del disinteresse verso il popolo di Israele, ecco che il più vergognoso dei silenzi assorda le nostre orecchie anche ora che il popolo del Tibet, dopo decenni di violenze inaudite che lo hanno visto privato dalla Cina comunista di classe dirigente, identità, autonomia, lingua e religione, accenna ad una timida e tardiva protesta contro l’invasore.

E tutto per una presunta Realpolitik economica da bottegai, che come abbiamo visto col comunismo europeo e il terrorismo islamico è solo un reperto dell’800.

Il presidente Bush, guarda caso, il giorno prima della repressione cinese ha depennato proprio la Cina dalla lista degli Stati-canaglia. Perché ormai, in seguito a un decennio di infiltrazione economica in un Occidente lassista, Pechino detiene considerevoli percentuali della ricchezza americana. Oggi, per fortuna, con la globalizzazione delle notizie e il diffuso "opinionismo" popolare e giovanile in presa diretta (siti web, blog, newsletter, tv e radio), i popoli occidentali non sono più all’oscuro delle trame viscide dei loro Governi, e non manifestano certo il loro cinismo. "Liberali"? Ormai sono decenni che, a parte il mercato libero (e solo quando fa comodo), i Governi occidentali liberali non lo sono più. Come parti emergenti degli iceberg dell’Antartide, le classi dirigenti dell’Occidente rivelano tutte il marcio della parte sommersa, l’accurata selezione al contrario della classe politica.

E la Chiesa, che alza la voce per mezzo embrione neanche degno del suo battesimo, che cosa dice di centinaia di uomini morti, di migliaia di atti di violenza inumana? Passi per il silenzio o i timidisssimi e vaghi accenni del Papa. Un amico prete ci fa notare che non spetta alla Chiesa prendere di petto i "cattivi" o i "dittatori", come farebbe un idealista liberale, proprio perché col male la Chiesa deve quotidianamente avere a che fare, diciamo che il peccato è il suo habitat, il suo brodo di coltura, e con l’invenzione geniale del pentimento che equipara i disonesti agli onesti ecco che i cosiddetti "malvagi" si rivelano il suo pubblico, il suo target psico-antropologico ideale. Perciò se li coltiva, se li cura con calma, li rabbonisce, scende a compromessi, come un medico fa coi suoi malati terminali, anche ricorrendo a inutili placebo. E sia medici, sia preti, si lasciano infettare un poco dal male dei loro malati. Ne prendono a poco a poco i sintomi.

E’ vero, a pensarci bene. "E se voi idealisti cedeste alla pazzia di togliere di mezzo il male – argomenta l’amico gesuita – finireste per togliere di mezzo anche noi, medici e preti. Vi rendete conto?" Eccome, se ce ne rendiamo conto.

Ma noi liberali non abbiamo di queste sottigliezze ciniche, di queste atroci doppiezze morali. E perciò diciamo alto e forte che è davvero vergognoso che l’Unione Europea, gli Stati Uniti, i singoli Stati liberali d’Europa, d’America, d’Asia e Oceania, non indirizzino dichiarazioni di fuoco, non ritirino gli ambasciatori, non applichino per ritorsione contromisure economiche.

"Non ci conviene"? Anzi, siamo noi occidentali, al contrario di quanto una mediocre e paurosa classe politica va ripetendo, ad avere il coltello dalla parte del manico, come Paesi altamente consumistici: a chi venderebbe la Cina il suo enorme surplus di merci, se non all’Occidente? Dunque siamo noi a poter, a dover fare la voce grossa. Sono proprio le liberal-democrazie, che a differenza delle dittature non fondano la superiorità dell’idea sulle armi e sul terrore, a poter contare su una vera opinione pubblica. Che ora si aspetta che le prossime Olimpiadi, con leggerezza o furbizia mercantile affidate alla Cina, diventino il palcoscenico sul quale verranno recitati "a soggetto" due ruoli classici della pantomima internazionale: la crudeltà dell’Oriente e la vigliaccheria dell’Occidente.

Nico Valerio
Postato da Fabio il Friday, 21 March @ 08:21:32 CET (1151 letture)
(Leggi Tutto... | Voto: 0)



Cosa trovi nel portale

Per non mollare
[ Per non mollare ]

·venerdì 5 maggio 2006
·martedì 25 aprile 2006
·giovedì 13 aprile 2006
·sabato 25 marzo 2006
·sabato 11 marzo 2006
·sabato 25 febbraio 2006
·sabato 11 febbraio 2006
·lunedì 30 gennaio 2006
·Venerdì 13 gennaio 2006

Articoli in archivio
Al momento non ci sono contenuti in questo blocco.

Total Hits

2363952
pagine viste dal September 2003

Per conoscermi meglio
Profilo Facebook di Fabio Garbo


 



Web site engine\'s code is Copyright © 2002 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.